Entrando dal cancello, a sinistra troviamo la prua in quercia di un barchetto riminese degli anni '60-'70 e l'attrezzo per pescare le vongole (nome dialettale fer da purazi). Sul lato destro c'è una battana, tipica barca da laguna, spiagge e fondali bassi adatta alla morfologia che anche Viserbella presentava prima che gli scogli artificiali la modificassero, rendendo impossibile l'approdo sino a riva, come si faceva una volta. E' la battana più vecchia che per ora abbiamo trovato. L'altra barca da pesca che abbiamo è un battanino che nel tempo è stato trasformato per la pesca delle lumachine e per le altre pesche da appostamento.

 

 

 

Sono presenti anche due mosconi a remi di legno, ormai quasi introvabili, uno coi doppi sedili e l'altro con il prendisole; venivano usati per la pesca delle seppie con le nasse o gabbie. C'è inoltre un bellissimo beccaccino, non di nostra proprietà, costruito nel 1964 in mogano e cedro del Libano. Per ultimo troviamo un optimist, barca di iniziazione alla vela in tutto il mondo, che ci è stata regalata. Il suo numero velico di immatricolazione, bassissimo, ci dice che è molto vecchia.

Abbiamo anche ricostruito un angolo di spiaggia anni '50, con una cabina di legno, una vecchia tenda, delle sedie a sdraio e altre attrezzature.